
Per credere alla sua vocazione autentica, la possibilità di comunicare e affidare un certo messaggio, l’artista oggi è cosciente di come sia difficile conciliare l’impulso della propria creazione con l’ansia del nostro tempo, in cui l’immaginario della mutazione è sempre in fuga ; egli sa, per grazia e dannazione, che il gesto artistico non conosce ritorni, o pentimenti, è libertà d’immagine come scelta di vita, e nella sua volontà di espressione e comunicazione afferma una precisa e irrinunciabile funzione: favorire la liberazione dell’uomo e recuperare le sue energie di trasformazione così che in tal senso possano avvicinarsi la ricerca dell’arte, nei suoi aspetti formali e comunicativi, e la cosiddetta “creatività”, o meglio istinto della creazione.
LegalizzArte nasce come Associazione culturale attiva nel promuovere ricerche e fermenti di nuova creatività in grado di attualizzare l’indagine sulle nuove tendenze dell'arte e della creatività contemporanea, per rispondere dunque ad un’esigenza di coerenza e ad una provocazione positiva: per descrivere la moltitudine di orizzonti di cui abbiamo bisogno, nasce il progetto creativo che si accresce nella pratica espressiva e nella produzione e assume il significato di un gesto di critica attiva, campo aperto per nuove esperienze legate dal filo rosso del piacere creativo, della concezione dell’arte come somma progettualità.
Il programma elaborato è ricco di suggestione, sia per gli effetti che permette di recepire all’interno dell’Associazione- laboratorio, sia perché conduce ad una serie di considerazioni sull’arte e sulle sue possibilità di esistere nel mondo odierno.